Soggetti sempre uguali

settembre 30, 2018
SONY DSC

tratta da flickr.com dall’album di “Angélique Haÿne”

guardando al passato, ci sono dei punti di svolta nelle nostre vite: bivi che ci porteranno tempo dopo ad una situazione migliore. Perchè nel più buio dei nostri giorni, se ci pensiamo, dopo ne siamo in qualche maniera usciti, non indenni o senza cicatrici, ma ne siamo fuori. E allora questi punti di svolta alle volte sono momenti terribilmente semplici in cui, a differenza di tutte le altre volte, abbiamo deciso di provare a prendere in mano la nostra vita e andare oltre. Un tavolino di un bar all’aperto, un posto finestrino su di un regionale, una piazzetta di un parco vicina ad un ponte.

A distanza di anni,  ho rifatto una foto uguale di uno stesso soggetto, come a dirmi che quel soggetto mi ispira quello. E’ un commento che non mi era mai capitato, non era fatto in senso negativo o positivo, era una semplice constatazione. Però mi ha fatto riflettere, di come il mondo che noi vediamo passi sempre per i nostri occhi, canoni e gerarchie. Che in fondo il nuovo e il vecchio sono solo evoluzioni di idee, sensazioni ed emozioni. Ed è a questo punto, quando sembra che non ti sei mosso, che ti rendi conto di quale è il tuo punto fisso e tutto quello che si è mosso attorno a quell’idea.

“Perchè ritornare?” “Me lo sono chiesto anche io. E ho capito che era un bisogno profondo di un’idea da trasmettere” “Sì, ma aveva vinto praticamente tutto allora, sembra un accanirsi col passato” “No, perchè ora torno da mister, non da giocatore.” “Ed è per questo che riparte – dalle ormai macerie – della sua vecchia società?” “Sì, lì ho capito che dovevo essere il meglio di me. il resto sarebbe venuto dopo” “Grazie. e in bocca al lupo”

“…c’è sempre un motivo per tornare a capire…”

Annunci

e la neve arriva

novembre 28, 2010

tratta da flcikr.com dall'album di "Lidal-K"

asa neve. vi è mai capitato di svegliarvi prima del dovuto? gaurdare l’ora e rendervi conto che avete ancora un’ora per poter stare sotto le coperte.  Ci sono periodi nell’anno in cui le ore di sonno sono ridotte al minimo. Non c’è tempo per dormire. Così quando ci capita di poterci godere ancora un po’ di letto è ancora meglio. E’ un piacere unico. Ecco, oggi mi è successo, oggi mi sono svegliato, guardo l’ora mi rimetto a letto sotto le coperte, ma vedo fuori dalla finestra la neve, tutto bianco. sorriso.

non so se sia la neve, se è il bianco tutto attorno, se sono i rumori attutit, se è il caldo che c’è in casa. Ma quando nevica(e non devo spalare…) sono contento. Mi sento rilassato, quasi come quando vedo piovere al mare.  Tutti vanno più piano, forse hanno paura di cadere, di sbandare. Il mondo attorno è come se rallentasse e te lo puoi godere più intensamente.  Sapendo, però, che da domani è tutto finito e bisogna ricominciare a correre.

è solo che sorridere alle volte è così difficile. è che davvero non ce la fai.  Poi però pensi a quanto ti faccia bene vedere gli altri che sorridono a te. Che in qualche maniera ti rendono partecipi della loro felicità, del loro sentirsi più leggeri. Non è importante quanto la vita sia pesante, quello che importa è che si voglia sorridere, è un bene così prezioso e può davvero dare le forze o cambiare la percezione delle giornate a chi ci sta attorno… proviamo, sorridiamo.

“…il circo arriva in piazza ed il villaggio si risveglia… “