e la neve arriva

novembre 28, 2010

tratta da flcikr.com dall'album di "Lidal-K"

asa neve. vi è mai capitato di svegliarvi prima del dovuto? gaurdare l’ora e rendervi conto che avete ancora un’ora per poter stare sotto le coperte.  Ci sono periodi nell’anno in cui le ore di sonno sono ridotte al minimo. Non c’è tempo per dormire. Così quando ci capita di poterci godere ancora un po’ di letto è ancora meglio. E’ un piacere unico. Ecco, oggi mi è successo, oggi mi sono svegliato, guardo l’ora mi rimetto a letto sotto le coperte, ma vedo fuori dalla finestra la neve, tutto bianco. sorriso.

non so se sia la neve, se è il bianco tutto attorno, se sono i rumori attutit, se è il caldo che c’è in casa. Ma quando nevica(e non devo spalare…) sono contento. Mi sento rilassato, quasi come quando vedo piovere al mare.  Tutti vanno più piano, forse hanno paura di cadere, di sbandare. Il mondo attorno è come se rallentasse e te lo puoi godere più intensamente.  Sapendo, però, che da domani è tutto finito e bisogna ricominciare a correre.

è solo che sorridere alle volte è così difficile. è che davvero non ce la fai.  Poi però pensi a quanto ti faccia bene vedere gli altri che sorridono a te. Che in qualche maniera ti rendono partecipi della loro felicità, del loro sentirsi più leggeri. Non è importante quanto la vita sia pesante, quello che importa è che si voglia sorridere, è un bene così prezioso e può davvero dare le forze o cambiare la percezione delle giornate a chi ci sta attorno… proviamo, sorridiamo.

“…il circo arriva in piazza ed il villaggio si risveglia… “

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neve sciolta al sole

marzo 8, 2010

tratta da flickr.com dall'album di "Kumitey"

nevica… è uno spettacolo stupendo. non so come mai mi sono fermato qui, ma tutto è pefetto. non ci sono rumori, la vita si ferma, cogli l’attimo, non è un momento da foto, è un momento da guardare respirare ascoltare… non una semplice foto. E’ Torino, dall’alto, in bianco. Così me ne sto fermo e cerco di capire dove i pensieri mi trascinano, fino a capire che non hanno strada ora… sono semplicemente fermi ad ammirare anche loro, a restarne entusiasti. Senza alcuna parola.

è stano come la neve attutisca tutto. anche a camminare si sentono più leggeri i passi, ad andare in macchina tuto scivola va piano e lento. Sembra che i rumori siano più lievi, non violenti come sempre. Quasi ci fosse un rivestimento su tutto, nemmeno la neve fa rumore quando cade, leggera e silenziosa si posa dove può, dove ci sta. Poi ti chiedi se vale la pena muoversi, uscire da quell’incanto, ma quella non è la vita. E’ solo un frangente, una attimo e poi tutto passa, deve.

poi il giorno dopo c’è il sole e scioglie tutto, diventa solo un lontano ricordo. Una favola da raccontare a te stesso prima che si vada via, verso l’estate verso il caldo che ti scalda, ma ti porta via tanta sensibilità e porta via la possibilità di respirare e portare nei polmoni quell’aria fredda che ti sveglia, ti fa senitre ancora vivo, con speranze e tanta voglia di non stare fermi.

“…potrei suonare la tromba per quante volte sbuffo…”


anima a nudo

gennaio 8, 2009

vi siete mai trovati in situazioni che anche solo un mese prima non avreste mai e poi mai detto?! cioè che tutto si capovolge. Che quello che andava storto, ha cambiato tendenza, senza un vero e proprio perchè. E così ci troviamo a essere felici, non perchè tutto va bene, perchè non è così; non perchè le cose sono come vorremmo noi, quello non lo sono mai! Ma perchè c’è speranza, si migliora… le cose a volte prendono una brutta piega per poi tornare dritte. E’ solo questione di tempo.

E che spesso la neve mette a nudo quello che siamo. La nostra abilità nel saper gestire le singole situazioni, a essere elastici. E che camminando sui marciapiedi ghiacciati oggi pensavo come la gente tende a conformarsi, a fare di tutto una tragedia! A lamentarsi sempre: piove ed è una disgrazia; non cade acqua e siamo spacciati. E’ vero che la virtù sta nel mezzo, ma ci dobbiamo anche rendere conto che siamo al Nord, vicino alle montagne, ma forse questo fa solo comodo quando si va a sciare… chissà?!

E che esprimere le nostre idee a volte è difficile, e rischioso. Mettiamo a nudo la nostra ignoranza. Discorsi da bar, già perchè a volte se ne sentono… gente che sicura di sè dice che la Terra è rotonda o che si può andare oltre c. E ne sono convinti, l’hanno sentito dire? lo immaginano? lo sanno? Ma loro te lo vendono come se fossero professoroni. E tu in silenzio pensi che sbagliano, e quando dici la tua verità, che poi è giusta… se non la sai argomentare bene, non è valida! Già E’ che viviamo in un mondo di apparenze, dove non conta la culutra o il contenuto… ma la forma.

Al contenuto c’è sempre tempo. E ‘ solo che non si trova più tempo per riempire tempi morti. Non si trova più tempo per una telefonata. Non si trova più tempo per sdrairsi sul letto a fare nulla. Non si trova più tempo per giocare. Non si trova più tempo per mangiare tutti assieme. Non si trova più tempo per ascoltare tutto un cd o anche solo la fine di una canzone. E poi vorremmo avere tempo per mettere contenuti.… ma quali?! se poi ci guardiamo attorno e scopriamo che i veri contenuti della vita ce li hanno chi forse dice piccole verità, ma nella sua umiltà le mette in pratica

“…ma voglio viverla cosi quest’avventura…”


da oggi a prima

gennaio 6, 2009

c’era qualcosa che non andava in quella giornata. Non so bene cosa dovessi fare, perchè ogni azione finiva con il complicare tutto il resto. Ogni opinione risultava sbagliata, tutte le decisioni affrettate. Era una di quelle giornate no. Poi però a un tratto si aprì uno squarcio, un taglio netto nel tessuto del tempo che scorre… ed è incredibile coem alle volte sia un cartone animato a salvarti, come sia la semplicità di un saluto o la voglia di sfidare il futuro.

E’ che alla fin fine amo la neve… già, perchè ci sono momenti in cui vorrei essere al caldo, che non ci fosse, che non si possasse… ma poi. Poi mi metto la giacca e cammino per strada, guardo fuori dalla finestra, o semplicemente chiudo gli occhi. Ed è neve. Silenzio che ti avvolge, tutti sono più tranquilli. Le macchine vanno piano, la neve cade su se stessa pian piano, fiocco dopo fiocco. E tu sei là, camminando che la osservi, ne sei avvolto, e alla fine ti rendi conto che ti piace.

Prima e dopo… fa impressione ritrovarsi qua oggi, dopo un’anno. che ridere, lo scorso anno stavo ricominciando la scuola. Il tran tran quotidiano, le lotte per sopravvivere. Oggi mi è mancata quell’atmosfera pre-ultimogiorno. E’ vero, sembrava un po’ una domenica, ma non del tutto. Anche se, già anche se a votle vorrei che il tempo lo potessimo controllare, invece dobbiamo saperlo sfruttare. Accogliere ogni istante e saperlo affrontare senza subirlo. E’ che mi fa strano non avere più i compiti o da studiare mille cose per mille materie. Ne ho sempre mille (e più) da studiare, ma sono per tre esami. Non c’è più la corsa a finire il libro, al fare le cose perchè devi! E’ solo il vuoto

Però sono convinto che la risposta è là. In non so quale zona del mio cervello, ma c’è! E’ che non la so esprimere a parole…ma so di sicuro che c’è! E’ vero, a volte si offusca, si sfoca o si allontana, ma c’è! Solo che è in un linguaggio che ancora non capisco… come se dentro di me cercassi di preservare e di posticipare il problema o la soluzione. Ma non importa, si va avanti. Le risposte arriveranno, o forse sono già arrivate, solo che non ci abbiamo fatto caso, non abbiamo alzato lo sguardo e capito che quella stella cometa era da seguire. Ma i Re Magi si…

“…piuttosto resto qui ad ascoltare il mare…”


ricomincia a nevicare

dicembre 28, 2008

ricomincia a nevicare. Prima i fiocchi scendono come granelli di zucchero… piccoli e fini! poi dopo, pian piano, si ingrossano e sono grosse scaglie bianche che si posano a terra. Di solito ce ne vuole di tempo prima che la neve prenda sulle strade, sui tetti e sugli alberi… ma oggi no! Già, perchè aveva già nevicato e faceva già abbastanza freddo… e quindi in pochi minuti un sottile strato di neve ricopriva tutta la strada e ogni macchina che passava. Sola e isolata  lascia il suo segno!

E forse la nostra vita è così. Come se la neve fosse il destino, le cose che accadono e non puoi prevedere… la strada invece siamo noi. E’ che le cose si fissano meglio o rimangono se c’è una salda base dietro. Ma è difficile da costrutire. Non è facile, soffrire e faticare… però, è anceh vero che, quando la struttura portatne è salda, o la strada è bella fredda! La neve cade si ferma e tutto diventa bello. Come la vita. Prima ci vuole un po’… la neve si deve sciogliere a terra e Cambiare noi… poi ci sapremo adattare.

E’ difficile sognare! GIà perchè oggigiorno chiunque ci dice che i sogni rovinano la vita, ci illudono. E forse hanno ragione, ma le forze per andare avanti sono nei nostri sogni… se no, dove le troveremmo?! E’ che per qualcosa di migliore siamo disposti a fare piccoli sacrifici, ma quello che vorremmo è che tutti facessero così. Invece qualcuno vuole solo affermare sè stesso a discapito degli altri. E così ci is ritorva in un sistema a circolo… in cui io frego te e lui frega me… Ma ha senso!? direi di no. Solo che a volte è tanto difficile mettere da parte se stessi, per l’altro…che un domani saremo noi!

A volte è bello sentire che esistiamo per gli altri. Che valiamo del loro tempo! Non perchè ci vogliamo sentire famosi o importanti, ma perchè ci sentiamo qualcuno, non anonimi, non dei qualsiasi. Ci fa felice questo, ed è legittimo, non è egoismo o protagonismo. E’ essere umani…

“…il nostro cuore rapito da mille profeti e da quattro cantanti…”


freddo e fatica

novembre 29, 2008

ma questa votla è diverso! ha nevicato, vero, ma non come l’altroieri! Già, perchè lo ha fatto davanti a tutti, non di nascosto la sera. E così ti puoi trovare intrappolato in giro con la nebbia fuori e il cuore che si fa sentire, ti si ghiaccia. A stare al capolinea del 47 per quei 10 minuti mi ha fatto bene, mi ha svuotato di tutto! Ero là in silenzio che guardavo la neve e basta, nulla attorno, come quando piove. Solo che il bello della neve è che resta.

Oggi era la giornata del “banco alimentari”. Caspita, è un momento sempre bello! Che mi piace ogni volta in maniera diversa…quest’anno ero al Carrefour di c.so Turati, turno del mattino! così dopo una sveglai travagliata con Michele ci ritroviamo all’alba e al freddo delle 8 davanti a quel grande supermercato. E così dopo una colazione supersonica e ristroatirice visto il freddo, entriamo… Iniziamo a fare scatole, per ora si va con calma, bisogna rodarsi! Poi il ritmo aumenta, iniziano a eserci scatole pronte e così io e Michele cominciamo a smistarle affinando sempre di più le nostre tecniche… la mattinata, procede frenetica, soprattutto verso le 10.30 ! Ma si andava avanti, mal di schiena compreso, perchè era bello l’ambiente che c’era… insomma piace. Sono poi arrivati Andre, che ha intrapreso una carriera fulminante:da piegasacchetti a scatoliere in pochi minuti… il prossimo anno al posto di Norma. Nicol che dava i volantini del grazie e Claudia che non riusciva a mettersi tra la sig.ra Norma e il suo cellulare….ahah. E poi solo per poco tempo ho visto anche Ludo e Lucia(che poi per me è Simona, ma non importa!!!)

Poi ci cheidiamo come mai… come si fa?! E la risposta è più facile del previsto… basta poco! PErchè quando siamo stanchi, affaticati e forse anche stressati, ma grati alle persone che ci sanno stare vicino…basta un gelato, freddo e il buio che ti avvolge completamente e si fonde con la musica di sottofondo… ed è in quell’istante che respiri e ti senti leggero e vivo.

domande… perchè non sai mai come gli altri te le pongono: cattiveria, ironia, interesse, maliziosità… così non sai che fare, come comportarti! Come rispondere, perchè si escludono a vicenda le varie risposte e come ti poni, ma… ma è la vita! E’ la come la neve che cade… passa e poi va… anche le situazioni vengono restano un po’  dentro di noi e poi se ne vanno… insegnandoci qualcosa! che cosa lo capiremo… quando?! bella domanda, questa!

“…I cry ‘cause you’re not here…”


nevica

novembre 28, 2008

neve… è bellissimo svegliarsi e trovar la neve che cade, e che già si è fermata sui tetti. Già, se poi devi uscire prima e spalarla, è un po’ meno bella, ma ha un suo fascino. PErchè quando nevica non fa poi tanto freddo, cioè ne potrebbe fare di meno…siamo attorno allo zero. E poi… c’è quella sensazione di magia tutto attorno. Ma la cosa bella è che spesso è improvvisa. Oggi ti svegli e non c’è traccia, domani sembra di essere in montagna. E’ questa la sua magia… che piano piano si appoggia e raffredda la superficie di tetti e asfalto fino a che non si appoggia comodamente come una leggera coperta sul divano quando fuori piove…

neve…perchè vuol dire silenzio. La pioggia per quanto fine è rumorosa, le gocce che si infrangono a terra, sugli ombrelli, nelel pozzanghere… invece la neve no… si posa leggermente, senza far il minimo rumore… chi la sente la neve? è soffice, leggera, pian piano si adagia e poi… poi tu stai a guardarla! E non sai a che pensare…perchè anche tu a starci in mezzo, ti raffreddi a poco a poco…finchè tu e la neve non diventate un’unica entità nell’ambiente.

neve… come un cuscino tutto attorno al mondo. A camminare tra le strade innevate ogni rumore è sordo. Non c’è quasi contatto con gli altri. Tutti stiamo stretti, ma in silenzio a guardare questa meraviglia della fisica. La gente per strada sembra più attenta ai dettagli, osserva in amniera diversa il mondo attorno… il lungo fiume, il ponte con tutta la neve sui bordi. I balconi, gli albrei, tutti spogli e che ora sono ricoperti da una strisciolina bianca

neve…mi piace pensare che a volte scenda per rassicurarci, coprirci con la sua leggera coperta, e ci consola e fa calare la pace sulle nostre anime, a volte troppo affannate dalle preoccupazioni di ogni giorno… per regalarci quella pace interiore che è il punto di partenza per una più lieve serenità!

“…the only living boy in New York…”