il profumo delle fragole

maggio 30, 2017
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tratta da flickr.com dall’album di “Michele Ursino”

ci sono dei profumi che ci fanno sorridere. ci sono degli odori che ogni volta che sentiamo ci fanno rivivere qualche momento della nostra vita. la loro semplicità è quello che ce li fa ricordare, ce li fa associare ad istanti che sembrano passati. l’odore delle fragole appena raccolte quando rientri a casa. il frappe alla nocciola. Il profumo della salsa di pomodoro fatta d’estate. La confettura di susine. Le mani che sanno di mandarino dopo che l’hai sbucciato. la pasta al pesto. i cornetti alla marmellata appena sfornati. quando sono nell’aria, per un brevissimo istante, fino a quando li sentiamo come odori nuovi, ecco… è allora che ci sanno strappare un sorriso.

cadiamo dove siamo, non dove vorremmo. e poi ci sono dei giorni in cui riesci a non pensare ai problemi, vedi qualche metro oltre il presente. fai progetti, ci credi davvero. vedi ostacoli e sai che li si possono superare. non hai fretta. non hai ansia. poi ci sono dei giorni in cui ci sembra che sia già un grande traguardo arrivare a sera. in cui ogni nostra azione è sbagliata e non poterà a nulla. giorni in cui vediamo solo gli errori che abbiamo fatto e che ci ostiniamo a fare. per fortuna, per quanto bui, quei giorni passano. quello che possiamo sperare è che non distruggano il lavoro tirato su con pazienza nei giorni in cui una prospettiva ce l’abbiamo.

il pensiero e il ragionamento scritto è qualcosa di meraviglioso. vedere da schizzi e appunti come prende forma un’idea è uno spettacolo incredibilie. vedere dalle agende e dai quaderni come si è evoluto il pensiero, come l’idea si è concretizzata. concetti presenti e vivi, ma sconnessi, si uniscono. organizzare il pensiero nel visualizzarcerlo. saperlo raccontare in maniera semplice. focalizzarsi solo sulle parti importanti. all’inizio è tutto caos. poi ci ragioni, e il tuo pensiero si muove. vedo che all’inzio do importanza a tutto, poi piano piano, andando avanti gli schemi contengono solo l’essenziale, che è radicalemente diverso da quello che era. è l’istantanea del mio ragionamento. è una bellezza immensa.

“…e la tua faccia e l’allegria, ma al bar mi dicono che tu sei sempre appena andato via…”

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