again and again

ottobre 23, 2010

tratta da flickr.com dall'album di "gengish"

come se si fosse chiusa una traiettoria. inizio e fine. la simmetria di allora ora, come una traslazione. vite diverse e universi paralleli. l’uomo è quello che è stato, ma nulla ci dice che non saremmo lo stesso avendo fatto cose diverse. c’è un granello di polvere nella finestra. ora lo tolgo, ma prima mi fermo e penso che poi, alla fine, è questione di dove focalizziamo il nostro sguardo. mille interrogativi.

Aiuto, sto cadendo dal precipizio. paura. no! era solo un’impressione, al buio non si vede nulla. se la nostra vita seguisse una linearità sarebbe alquanto banale. in realtà è una semplice funzione vettoriale. una sola incongita, il tempo ma uno sviluppo articolato. allora poi vedi che talvolta cadi in punti doppi, tripli e  ti rendi conto che non c’è un perchè. è solo così.

la risata è contagiosa. la risata è tutto. la risata ti cura. ma la felicità è tutt’altro. la felicità, la spensieratezza, il senitrti libero da tutti e tutto.  quello è davvero qualcosa di speciale. e io spero che ognuno di noi possa dire di essere stato felice almeno una volta nella sua vita. poi basta. poi ci saranno stati bei momenti, ma ora. su due piedi. qual è il tuo momento migliore?!

“…abbiamo il sole in piazza rare volte, il resto è pioggia che ci bagna…”

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