Pechino 2008 al via

agosto 8, 2008

Così da poco è iniziata la XXIX edizione dei Giochi Olimpici, che si tengono come tutti sanno a Pechino. Quest’anno però un invitato scomodo è stata la politica.

A seguito della situazione del Tibet, della censura regime Cinese e di atri aspetti molto discutibili nei confronti dei cittadini del paese ospitante la politica ha fatto la voce grossa per tutto il periodo antecedente l’inizio dei giochi.

Non mi è proprio piaciuta questa atmosfera di attesa, in quanto l’occhio era focalizzato non tanto sugli atleti, ma sulla Cina. Beh, direte voi, i diritti civili sono una priorità! Certo, lo sono, ma non bisogna lottare solo nel periodo delle olimpiadi, ma doveva essere una lotta già iniziata apertamente(come ora) da molto tempo.

Mi auguro di non “rivedere” un Monaco ’72, perchè è triste sporcare lo sport anche di sangue. Perchè in questi ultimi mesi ci ha già pensato il doping a farlo Riccò, Baldini e la Bastianelli. 3 atleti italiani che sono risultati positivi ai test. Già perchè in questo mondo pieno di odio e senza più valori saldi, forse solo lo sport può portare uno spiraglio di luce.

Già, perchè lo sport è una disicplina che esiste da sempre, lega molto le persone, ma le mette di fronte all’agonismo, alle gare. Non è necessario essere un atleta olimpico per capire quanto la competizione sia invetiabile nello sport; ma deve essere una competizione sana, e dietro ci deve stare un’educazione alla sconfitta, e non tutti ne sono a conoscenza.