il cielo sopra la stanza

quegli occhi avrebbero di nuovo cercato il cielo oltre la finestra. da ormai 5 anni viveva in quel buio ufficio nel sottointerrato. Nessuna finestra, ventilatore e luce artificiale tutto il giorno. C’era poi una foto appesa sullo schermo del suo pc, era la sua città vista dall’alto della collina in uno spelindido giorno di sole. In quei prati, in quel cielo in quell’orizzonte vedeva ancora la speranza, il senso che aveva stare là sotto.

a votle capita di riassaporare per poco una qualche ‘libertà’ che ci è stata tolta. Libertà inteso in forma molto estesa, pensate a quando si usciva un’ora prima da scuola. Ti rendi conto di apprezzarla di più proprio perchè sai cosa ti mancava di quel momento. così quando succede io mi rendo conto di come sarebbe bella la vita se ci fosse anche solo quella cosa in più, ogni giorno. ma mi rendo anche conto che diventerebbe ordinaria e perderebe il suo fascino se ci fosse sempre.

‘tra 48 ore ci giochiamo gli ottavi di finale, capitano non sembra teso.’ ‘la tensione mi divora da dentro, la stanchezza mi logora, ma non posso fare a meno di queste forti emozioni. ormai vivo di queste.’

“…la mia banda suona il rock…”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: