senz’aria

tratta da flickr.com dall'album di "thelastminute"

il grande orologio ricomincia a scorrere. come se questa fosse stata una lunga parentesi. mesi in cui la lancetta era ferma. ora, aggiustato il meccanismo i secondi tornano a scorrere. Lenti, uno dopo l’altro. Curioso, non c’ero quando si è fermato e non ci sarò quando ripartirà. Il fatto è che se un evento lo aspetti e te lo prepari allora è diverso. Può deluderti, non essere all’altezza, ma la maggior parte delle volte comunque, in vista di grossi colpi, ti aiuta poter attutire il colpo. Come se il K.O. fosse durata questi mesi. Ora, storditi ci rialziamo e ricominciamo a combattere… a incassare.

c’è che alle volte vorrei mettere la testa sott’acqua e urlare, più forte che posso. Vorrei riuscire a svuotare quei polmoni, riempirli fino in fondo e poi espirare tutta l’aria che c’è dentro, sul serio. Come a sdraiarmi piano piano sul bordo della piscina. Mi uccide quella sensazione che hai sulla terra ferma quando ti manca il fiato, quando lo devi andare a cercare in profondità, quando il sonno è padrone, quando vorresti riposarti ogni istante ma è solo perchè stai per ricominciare. E’ solo questione di abitudine, poi ti ritrovi a correre la tua maratona, i tuoi 2000 siepi e sentire il fiato che tira, che manca ma ti fa andare avanti.

le tengo in serbo per le occasioni speciali, quelle che ce n’è una nella vita e quella proprio te la ricorderai. Saranno poche, tante o inattese, ma di certe lo puoi dire. riscaldarsi, lottare fino in fondo, fino a che nulla possa più cambiare il corso degli eventi. se il vaso cade dal davanzale posso fare ben poco per evitarlo, piuttosot dovevo farlo prima. A volte è irrimediabile il danno, ma stupendo provare a lavorarci sopra, accettarlo e andare avanti. Perchè comunque, dopo che lo hai riparato, l’orologio va avanti.

“…amore mio non devi stare in pena, questa vita è una catena …”

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3 Responses to senz’aria

  1. Gabbo ha detto:

    Non sono troppo d’accordo. Perché comunque una persona può aspettare da mesi, ma magari spera sempre che quel colpo non arrivi, pensa che non se lo meriti, che è stato preso in giro.
    Non è l’attesa che fa passare il tempo. L’attesa è un anticipo del colpo che arriverà. Perché l’attesa del colpo porta sofferenza in anticipo. E il colpo arriverà, anche se uno continua sempre a sperare che gli eventi possano finire nell’altra maniera.

  2. =Luca= ha detto:

    sapere che nel futuro deve accadere qualcosa ha dei lati negativi:
    1) ti può deludere, pensa ad una bella gita che aspetti da mesi, arriva il giorno e poi tutto va storto, o per lo meno no nva secondo i tuoi piani
    2) ti può mettere ansia, vivere in tensione tutti i giorni prima. focalizzare la vita su quello

    Ma ti può aiutare, se sai che sarà un colpo duro, di sicuro, allora quello ti dà una mano, pensi a come resistere e come rialzarti.

    La vita non può essere decisa da una TESTA o CROCE. La vita è oggi, e allora cosa fai?!Passi le giornate a vedere la monetina che oggi e testa domani croce? oppure vivi?

    Sono sempre più convinto che è mentre aspetti che il tempo passa, non è l’atto stesso. E’ assoluto dal tempo quello, che sia una padellata in faccia, o il film della tua vita. Quello è un’istante. Il resto sarà il tutto.

    Il fatto è che siamo abituati a risposte veloci e sistemi booleani (BIANCO, NERO) stop. Invece la vita è ombre, colori, sfumature, la vita è una e come tale va vissuta.

    ultima cosa: i latini parlavano di “aurea mediocritas”, il caro vecchio “in medio stat virtus” è così deve pure essere nella nostra vita: nè rovinarci le giornate a preparare evitare o attutire il prossimo colpo che la vità ci darà(non si vivrebbe più…). Ma nemmeno vivere sulle nuvole(ad ogni colpo i danni sarebbero catastrofici…)

  3. Gabbo ha detto:

    Il sistema booleano c’è e non si tocca. Quello che uno può fare nell’attesa non è cercarsi uno scudo, un qualcosa che possa attutire il colpo, ma cercare di modificarne la traiettoria. Lo scopo è cercare lentamente e con fatica di deviare il colpo, in modo che non ci colpisca. E dato che siamo in un sistema booleano se il colpo non ci colpisce vuol dire che è finito dalla parte desiderata.
    I veri problemi sorgono quando il colpo rallenta perché ha paura di colpirti (o non colpirti)

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