patinata

“oggi mi sono svegliato e ho visto la morte”, così mi è stato consigliato di inizare un mio intervento…e così ho fatto! Sono di parole… è che dire che tutto va bene non mi va… perchè non è così! Tutto non va mai bene… cioè a lungo termine sì, ma spesso nel singolo istante le cose sembrano sempre andar male! Si va a momenti alterni… alle volte pensiamo che questo sia il migliore dei mondi possibili, che le favole si ralizzino e che il bene vince sempre; altre volte però, sembra che tutto vada storto, che la forza oscura sia più di influente…insomma sembra che il male sia una necesità inevitabile. E forse è così… ma alla lunga le due visioni si unificano nella…vita!

A volte facciamo una fatica immensa a renderci conto di tutto quello che abbiamo. Perchè non sappiamo come sarebbe senza. Forse c’è gente che sta meglio di noi… ma anche chi sta peggio, chi vorrebbe anche solo una fetta del tanto che abbiamo e che snobbiamo perchè non porta ai nostri obiettivi… perchè non è abbastanza o non è adeguato. Come i bambini… che vogliono sempre quello che non hanno, e quando ce l’hanno non lo considerano e si accorgono che, alla fin fine, non lo volevano così tanto, perchè c’è sempre un nuovo giocattolo che non hanno.

Ma i bambini hanno anche una grande qualità… il loro sorrisio. Gratuito… cioè a volte con secondi scopi, eh eh, ma è spontaneo…. non sanno mentire, sono schietti… purtroppo crescendo il mondo ci obbliga a calare una patina su di noi. Come un sottile strato di nebbia che ci avvolge e allora molte nsotre emozioni devono essere filtrate perchè inadatte o non pertinenti. Impariamo e siamo obbligati a essere pentole a pressione…. che accumulano tanto e poi sfogano su un solo fronte, la loro “valvola di sfogo”.

Latte… era caldo e fuori faceva freddo. Messi dentro 2 cucchiaini di nescafè caffelatte e mescolato a fondo…la mano intanto era ferma, avvolgeva la tazza! Cercava calore che fuori non c’era…ma c’era anche il tempo in quella stanza, e quell’orologio a ricordarglielo. Certo, avrebbe voluto fare colazione e tornare a letto, e invece no! Era fuori che doveva andare, ma prima, si prese il tempo per bere… quei pochi sorsi gli ricordarono quanto vale andare a dormire per poi svegliarsi e ricominciare la giornata!

“…pezzi di maggioranza, pezzi di opposizione…”

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