…credo(Radiofreccia)

…un anno dopo…

 

"Oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui 
gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. 
Beh, non è vero: anch' io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; 
credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; 
credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con
 lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non 
ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non
 sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e 
allora mi sa che crederò primo o poi in qualche Dio; credo che semmai avrò una famiglia sarà dura 
tirare avanti con 300.000£ al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio
 caporeparto difficilmente cambieranno le cose; credo che c'ho un buco grosso dentro 
ma anche che il Rock 'n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro 
e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia
 di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso,
 e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx; credo che non è giusto giudicare 
la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. 
Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, vedete un po' di ricaricare
 le vostre scorte con questo. "
Ecco cosa dice il video qua su!…quello che parla è Benassi, Ivan Benassi…il fil è Radiofreccia!!!
Vedete anche a me oggi è capitato di fermarmi e “discutere”…con chi??beh con me stesso!!a volte siamo ridotti a non voler assolutamente ascoltarci e fare di testa nostra che non ci rendiamo conto di quello che facciamo.
Un anno fa’ è stata la prima volta in cui mi sono reso conto che cos’è il male fisico, quello vero(non la storta o la frattura), quello per cui dici…così non si può vivere! Giuro,stavo malissimo ed ero inerme!poi però quando ne esci, vivo vegeto e più forte di prima e scopri cos’è: calcolo riamni senza parole! già, e ti rendi conto che un cosino groso 5mm è in grado di farti soffrire di farti avere paura, era l’ingoto…poi torna di nuovo mesi dopo, ma ormai chissenè, ci gioco su anche una partita di pallavolo e mi esce facendo sanguinare..
Non è la fine del mondo, c’è chi è ridotto peggio di me, ma per me è stata una grossa sofferenza…ormai non ce ne sono più, ma si vive continuamente con l’evenienza che…..
Certo, a voi sembreranno parole dette così, senza senso. A volte però mi fermo e mi rendo conto di come sono cambaito da quel 11 settembre di un anno fa. A quest’ora ero in ospedale, su quella barella a guardare la sala e a chiedermi il perchè!!!Ora per ricordarmi sempre che c’è stato: ho per l’evenienza una piccola pastiglia assieme alle monete nel portafolgio, piccola, ma c’è!!! ormai è parte di me questa inquietudine…quasi mai ci penso seriamente, ma quando un po’ di dolore mi capita subito inizio a ricordare…le ferite fanno fatica ad andarsene! Però a volte ritorna e non sempre è così facile non pensarci…
In un anno di cose ne sono successe, sono finito nella polvere ma comunque sono anche sempre riuscito a rialzarmi…e a farlo assieme ai miei amici! loro, quelli che mi stanno sempre vicino, che ci sono comunque sia il vento! Poi si va avanti con la vita, tutto cambia, tutto passa) panta rei) e ogni giorno ci si trova davanti a nuove avventure, nuove prove! caspita…ne sono successe quest’anno di “avventure uniche” quelle che, nonostante tutto te ne esci vivo ma cambaito dentro.
Sembra che il mondo sia perfetto, sempre e comunque! certo si soffrirà nella vita, è egoistico e assurdo pensare di vivere sempre felici…ma è prorpio quando si è nel buio più totale, si rimane convinti della bellezza della vita che ci si rende conto di essere cambaiti e cresciuti! RAgazzi nessuno molli mai…siate sempre voi stessi, senza compromessi…alla lunga verrete premiati! troverete la vostra vita,e  ci starete comodi, se invece oggi iniziate a rinunciare ai vostri ideali domani dovrete convivere con una realtà trsite che magari non vi gratifica o che vi fà soffrire…
rielggendo questo pensiero mi sono reso conto che sono proprio stanco, meglio andare a dormire!!!non c’è logica nel discorso, ma forse è una sorta di…di maniera per farvi capire come sia cambiato grazie a voi, amci miei e di come sia felice ora di avere voi e non altra gente che mi avrebeb richesto di rinunciare a voi e che, come è accaduto ad altri è stata ababndonata….
“..now you don’t know what is life…”
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3 Responses to …credo(Radiofreccia)

  1. francesca ha detto:

    ciao RUBINSSSSSSSSS!!!! hai fatto 1intervento STUPENDO… 1 d quelli k t fanno fermare 1attimo a riflettere su ciò k èstato della tua vita e  a pensare se ciò k è successo ha influito sul tuo futuro…. BRAVO LUCA!!!!! (hai visto?!? nn t ho chiamato RUBINSSS!!!)
    1 MEGA BACIO…..  C SI VEDE A SCUOLA… CIAO                  
                                            FRANCA!!!! 

  2. Michele ha detto:

    Oh…. Luca…E’ sempre bello apprendere che sei stato male… dopo che lo sei stato…Fare un fischio ogni tanto?Lo so che non sei il tipo da piangerti addosso, ma fa sempre piacere agli altri poveri mortali il sapere di essere di aiuto in queste situazioni (che poi si sia veramente d’aiuto… questo è tutto da dimostrare…).Su una cosa ti voglio dire il mio parere.Le ferite dell’animo, che possano essere causate da un problema fisico oppure dai rapporti con gli altri, non guariscono mai.Il dolore magari passa con il tempo, ma la ferita resta, resta il suo segno ed è sempre pronta a riportarti in mente il dolore passato.Questo non è pessimismo (sai che non lo sono), e nemmeno un modo semplice di pensarla… ma si tratta di alcune esperienze che ho vissuto.Perdoni la persona, le vuoi bene e tutto quanto, ma la ferita in fondo rimane e il dolore riaffiora appena ci ripensi.Magari con quella persona adesso sei amicissimo, ma il segno ormai è rimasto.Per le ferite dell’animo lasciate da problemi fisici, penso che anche tu ne sia cosciente…Io so benissimo che la mia caviglia destra non sarà mai più la stessa di prima, questo non mi cambia la vita… ma mi lascia un amaro in bocca che non se ne andrà via…Il tempo fa dimenticare il dolore, ma la mente è come un enorme registratore.Come se prendesse nota della citazione di J.F.K: "Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi."Buona notte

  3. maddalena ha detto:

    Ciao,scusa io non ti conosco,e per caso sono passata da queste parti…Bè volevo dirti che tutto ciò che hai scritto è tutto vero…Quando poi ci sono delle esperienze nella vita che ti fanno cambiare…Già…E’ vero ragazzi NON MOLLATE MAI E POI MAI…Siate sempre fieri di voi stessi,e se ci sarà mai un’ostacolo lungo il vostro percorso,bè come dice Luca ci sono "gli amici",che vi aiuteranno a superare tutto…Ciao Luca e grazie,leggendo questo intervento ho capito parecchie cose…

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