ritrovato una canzone

marzo 7, 2012

quanto è bello il momento in cui ritrovi una canzone? l’hai sentita di sfuggita e ti è entrata dentro solo la melodia, non le parole. a volte capita quando sei distratto o molto concentrato su altre faccende. tu pensi ad altro e intanto vicino a te passa quella canzone, ma poco dopo capisci che la devi ritrovare. e non è una missione facile. ci sono canzoni che risenti subito e il giallo è svelato, altre che risenti quando ormai la canzone te la sei dimenticata e altre ancora che ascolti davvero solo per caso.

la canzone è degli Amparanoia “caravane”. il ritornello era messo ad ogni gol la domenica dalla trasmissione Catersport. così arriva il giorno in cui le partite alla domenica ti salvano la vita e ti fanno passare il tempo, la canzone resta in testa, ma il programma cambia. così poi tempo dopo ti tocca solamente canticchiarla e sapere che non la risentirai mai. mai fino al carnevale di Viareggio. cogli una parola, usi bene Google e il gioco è fatto.

finalmente. finalmente ricomincia la vita, una nuova routine. non sopporto non avere nulla da fare, una vacanza ci vuole sì. breve ed intensa per poi ricominciare. non vivrei mai tutto il tempo a fare nulla, non ne sarei capace. ora la sfida è diversa e mi chiedo quanto potrò andare lontano, che prezzo dovrò pagare.

lo stadio è vuoto, c’è nebbia e fa freddo. stanno scendere in campo.  “capitano si lotta di nuovo per non retrocedere?”. ” no, ragazzi. lottiamo per salire in classifica”. “ma guardiamoci in faccia, chi ci crediamo? ci siamo salvati all’ultimo minuto e ora pensiamo di poter essere tra i primi”. “giusto.ci siamo salvati. quella gara l’abbiamo vinta. ora ci sono altri obiettivi.”

“…Allez, allez chajadla. allez, allez caravane…”


Kiwi

dicembre 30, 2010


ho trovato in giro questo video, una mia amica lo ha postato su Facebook. l’ho trovato semplice, forse scontato ma anche un pochino commuovente.


Tutto Cassano e le cassanate

dicembre 25, 2010

Beautiful Lab, dopo la trama di “Beautiful”“Bersusconi vs Fini” e “vent’anni di centrosinistra” propone la storia calcistica di Antonio Cassano.


Vent’anni di centrosinistra

novembre 27, 2010

Berlusconi vs Fini(vecchio post)la trama della telenovela Beautiful Beautiful Lab, propone un video sulla storia(travagliata) del centrosinistra in Italia. Da Occhetto nel ’94 a Bersani ai giorni nostri.  Buona visione, e buon divertimento( già perchè c’è comunque da ridere, per fortuna o purtroppo).


L’era Glaciale – Il ministro Brunetta

aprile 26, 2009

Vi propongo l’intervista della trasmissione “l’era glaciale” in onda su rai 2. Daria Bignardi intervista Renato Brunetta, ministro dell pubblica amministrazione. Ho trovato l’intervista molto interessante soprattutto per come riesce a trasemttere lo sapccato e la visione che c’è dell’ “ente pubblico” in Italia.

Alcune considerazioni sono argomentabili, come quando sostiene che corsi universitari sono da 50 ore! Può anche essere vero, ma sono corsi minori. E mandari in politica giovani ragazze ingnoranti di politica mi sembra eccessvio. Oppure quando continua ad “attaccare” i dipendenti che si danno per malati, non è che li attacca, ma non disitngue chi lo è davvero e chi no! Per ciò, come sempre di fronte alla’rroganza e l’inganno delgi alti non possiamo che fermarci e cpaire che purtroppo paghiamo anche le truffe altrui.

Devo ammettere che è una persona molto puntuale e precisa, non si può sgarrare, ma è poco aperto a critiche ed è troppo estremista. Mi ha stupito come abbia a cuore il bene pubblico in un partito che comunque loda aperamente l’imprenditoria privata.


che preferisco è

aprile 16, 2009

“e io speriamo che me la cavo!” frase semplice ma tagliaente come la verità! riduttiva, ma mai abbastanza! è che serve un aiuto, uno grosso e noi ora che facciamo!? spesso ci troviamo in una situazione che non riusciamo a smettere… capisci dove ma non reisci a fermare il meccanismo, che può causare gravi danni strutturali abreve,medio e lungo termine! come è facile  fare così… uscirsene e dire che non ci possiamo fare nulla! è molto più difficile mettersi compeltamente in gioco, e ci proverò

come sarà la fine del mondo? forse sarà davvero arrivato il mometno in cui i buoni vincono e i cattivi perdono… gli altri pareggaino, ma è normale! solo che tutti là riuniti ci sarà un bel casino, e la gente spingerà, supererà… come alle poste! solo che questa votle, come altre, il giudizio è definitivo! E allora io sarei là, divorato dall’ansia dalla paura e dall’attesa a chiedermi come fare e che mi diranno!?  ma ormai non possiamo farci nulla! tremendo! tragico! e ancora di più è il fatto che… che solo allora avremmo tutto il tempo del mondo!

il film da cui è tratto il video risale a parecchi anni fa, quando lo vidi per la prima volta pensai fosse una presa in giro! e l’avevo trovata anche fastidiosa ed eccessiva, solo ora , riguardandolo mi rendo conto che quella presa in giro fastidiosa è la realtà, in chiave fiabesca, ma pur sempre la realtà! e con tutti gli stereotipi che ci vogliamo mettere è anche un po’ di oggi! Chissà?! a volte mi chiedo come è possibile?!e come fa male rendersene poi conto.

“… I no belive anybody can help me in many way…”


radio dal passato

aprile 7, 2009

ascolti una canzone…di sfuggita e poi non sai di chi sia! passano gli anni, ma quel ritornello ti è un po’ rimasto in testa! ma non sai nulla, non riesci a riprodurlo! poi entri in un bar, e c’è quella canzone, ma non te ne rendi conto…solo stando fermo, a pensare a guardare il nulla ci fai caso..è lei! cerchi allora di capire qualche parola per poi cercarla…ti concentri al massimo e poi ti dicono il gruppo! torni a casa… ed è lei! dopo una ricerca infinita torna e ti dà soddisfazione…

Penso che in questi ultimi giorni la radio mi stia davvero cambiando le giornate! Oggi mentre ero a fare una commmissione entro e sento uno che parla scherzosamente di “panta rei”tutto passa, tutto scorre! e cavoli… quanto tempo è passato! quanta filosofia è cambiata e come è evoluta la mia visione del mondo da allora… diventata più adulta! certo tutto passa, ma qualcosa resta! e allora con quel sorrisio sulle labbra a ricordarti come il tempo passa e a volte te ne dimentichi anche!

La radio mi ha informato della tragedia che c’è stata in abruzzo! A l’Aquila! e così questa sera di fronte a quelle immagini non ho potuto fare a meno di sentirmi male, di compatire quelle persone e di chiedermi davvero cosa sia il mio domani. Cosa posso fare? e come mai… ma ho paura che siano domande che vanno al di sopra di noi… ci rimane solo da stare in silenzio, con qualcosa in gola e andare avanti... e

pregare per loro! perchè trovino la forza di ricominciare!

“…first we run and then we laugh till we cry…”


Picasa 3

gennaio 13, 2009

Google ha rilasciato la nuova verisone di Picasa, il software per la gestione delle foto. La versione è ormai arrivata alla terza versione. Picasa 3 fa parte del pacchetto di software scaricabili gratuitamente Google packs.

Picasa 3 presenta un’interfaccia molto chiara e funzionale. I tasti principali in primo piano. Una sidebar laterale con cui navigare. In alto c’è poi un riquadro per la funzione “cerca”. Picasa organizza tutte le foto nell’hard disk per data, cartella o album.

Molto ben riuscita è la modalità modifica relativa a una foto: si possono applicare maschere o filtri in maniera molto intuitiva, lasciando però poco spazio a settaggi professionali.
Molto ben riuscita è anche la gestione e l’immissone dei tag sulle foto, che renderà più comode le vostre ricerche.
Ottimo anche il visualizzatore di foto, è un’applicazione che visualizza una foto lasciando il desktop in semitrasparenza, e dando la possibilità di zoomare e spostare la foto, e passare da una all’altra che si trovano nella stessa directory; con un doppio click si può passare tranquillamente a Picasa 3.

E’ stata inoltre potenziata tutta l’area su contenuti multimediali. Si possono creare slideshow, con qualche effetto di transizione a partire semplciemente da foto e file musicale. Gestisce anche i viedo e l’input da web cam.

E’ possibile poi inviare foto tramite email direttamente da Picasa o pubblicarle tramite web con blogger. E’ possibiel creare anche dei web album direttamente su prorpio account di Picasa.

Sebbene all’inizio la versione era esculsivamente per Windows e linux(Picasa 3 per linux) ora è stata anche rilasciata la versione per Mac (Picasa per il mac).Qua c’è il link per un video dimostrativo di Picasa 3 sul Mac.

Di note positive quindi ce ne sono, a partire dalla completezza e totale gratuità del software.

Alcuni aspetti non sono motlo ben riusciti. Come ad esempio la possibilità di pubblicare solo tramite Picasa web-album o Blogger( monopolizza a Google le aree interessate). E in un periodo in cui si sta sempre più vertendo su piattaforme diverse e aggregative sembra una scelta riduttiva(ma non determinante).  Un’altra nota non positiva è talvolta l’eccessiva attesa nel caricare e scandire tutto l‘hard disk, ma se lo si fa costatnemente a ogni file aggiunto non diventa un processo pesante.
Non è inoltre possibile un fotoritocco professionale o ben calibrato, ma d’altrone se ci interessasse questo aspetto di sicuro un software per la gestione di immagini non sarebbe la scelta più felice.


favole sonore

dicembre 25, 2008

Eccoci qua. E un altro Natale è passato, si è portato con sè tutti i suoi problemi, regali e pensieri. Ora si torna a vivere nel limbo delle vacanze. Di quei giorni che sanno di poco… che staccano tanto dalla vita frenetica di tutti i giorni. Perchè li possiamo riempire come vogliamo: di neve e di sci, di libri e tisane calde, di studio, di amici, di film… ma l’importante è non abituarsi; e a viverli come un’eccezione.

Oggi casualmente su rai uno mi sono messo a guardare Pierino e il lupo” la favola musicale di Prokofiev. Era da una vita che non l’ascoltavo, che bella. Tutti quei suoni e quegli strumenti mi hanno fatto venire in mente l’infanzia, quando ero piccolissimo e avevo la cassetta del cartone animato, con le musiche. Che bello… mi sedevo sul divano e con qualcuno affianco guardavo e ascoltavo…

E’ che a volte i ricordi sono dentro di noi, ma non li lasciamo uscire. O perchè non vogliamo, o perchè possono farci male, oppure perchè li abbiamo sommersi con tante altre cose(a volte anche inutili). E così ci basta poco per togliere il velo di polvere e tornare a vedere la chiara immagine, ormai invecchaita del nostro passato remoto.

Non era ascoltare, ma guardare dentro a quelle fontane. Non era mangiare, ma sentire la morbidezza di quell’impasto. E’ che a volte siamo troppo presi dal voler ottenere un risultato che ci scordiamo di godere dei piccoli momenti annessi. Che forse in un regalo c’è molto di più di quello che sembra, ma agli occhi di chi!? perchè tra donatore e ricevente spesso c’è un tacito assenso e un patto segreto che sa portare con sè tutto il simbolismo e la ritualità dei gesti semplcii, ma importanti.

Buonanotte… spero che questo Natale, possa far rinascere in tutti la speranza che si può cambiare, rinascere, ricominicare… perchè è così! il primo passo è crederci!

“…one thing I can tell you is you got to be free…”


tirata fuori

novembre 16, 2008

La canzone è Maria, di Blondie. E’ una canzone a cui sono molto legato… l’avevo conosciuta in gita a Napoli ormai 4 anni fa, poi scomparsa… era stata archiviata!E invece in questi giorni casualmente mi è capitata di ascoltarla in radio… mamma mia quanti ricordi! Belli e brutti… di quegli anni tanto lontani in cui di certezze ce n’erano davvero poche.

Penso che sia bellissimo quando riesci a trovare una canzone che ritenevi persa. Che non sapevi che esistesse… l’hai ascoltata una votla e ti è rimasta impressa e poi? poi se ne va…ma tu ce l’hai in testa, fai solo fatica a tirarla fuori…maieutica! La usava Socrate, e la usiamo anche noi a volte, quando le cose sono dentro di noi, ma nonc e ne rendiamo conto e facciamo fatica a farle uscire.

In questi gironi mi è capitato un fatto che mi ha fatto riflettere. Ovvero che ogni nostra azione appare soltanto e non è! Mi spiego meglio…se uno è triste e giù di morale ci sono mille cause possibili per cui possa esserlo. Noi ci facciamo la nostra, ma l’altro, quello che vive l’altro non lo possiamo sapere. E’ lo stesso scarto che abbiamo quando vogliamo conoscere in profondità una persona, ci sono delle cose che sono puramente soggettive e legate alla percezione degli altri..che noi non potremmo mai capire.

Perchè è impossibile gurdarsi da fuori. Ma non a piccoli pezzi, dico interamente…dico in ogni azione. Perchè applichiamo la nostra logica e non la logica degli altri…quini non possiamo avere successo! Certo, se ci si confronta e si cambia l’ottica relativa al fatto ce la si può fare… Ma quante volte ci è capitato di ferire una persona con un’azione che a no pareva normale, che non aveva nemmeno quel fine là. Oppuer quante volte a noi ci sembra di non fare nulla e invece stiamo davvero aiutando una persona…insomma il concetto è chiaro?

Pirandello… la vecchia imbellettata. Tutto torna! Siamo solo esteriorità per gli altri. Ma facciamo attenzione, perchè esendo così perdiamo spesso la nostra identità per noi e non siamo mai per gli altri lo stesso che siamo per noi… oscuro!

“…quante corse da scemo sui treni fermi…”


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