Peanuts

dicembre 10, 2010


Peanuts

dicembre 3, 2010


Peanuts

novembre 19, 2010


Peanuts

novembre 12, 2010


Peanuts

novembre 5, 2010


Peanuts

ottobre 29, 2010


Peanuts

ottobre 22, 2010


partita

novembre 26, 2008

per passare bastava un punto. Anche se era fuori casa, non era impossibile. Così nella vita basta poco per andare avanti… già perchè alla fine tutto termina sempre alla stessa maniera, i buoni vincono e i cattivi perdono. Tutti gli altri invece stanno a guardare. Come spettatori o come vittime. In silenzio. A volte però sono proprio loro gli eroi delle nostre storie… loro e non i buoni o i cattivi. A loro la gloria.

0 – 0

La partita si annunciava in salita. Chissà perchè?! Disattenzione, forse non erano concentrati. Forse pensavano alla nebbia di fuori. C’era la grinta, ma non quella determinazione che serve a vincere a ogni costo, ma con la possibilità di farlo comodamente. E forse è così! Magari a volte un obiettivo ce lo abbiamo, ma non essendo il massimo, lo viviamo non al pieno delle nostre possibilità. Diamo quello che riteniamo gisuto, e basta! Poi però cosa succede? che ci ritroviamo sempre in discesa..ed è un vortice senza fine…perchè quando si inizia a perdere è dura reagire. Già, perchè ci si ritrova spesso soli (o almeno ci si sente tali). Anche se non è così.

1 – 0

Buio totale, black-out. Era calata la notte anche nelle loro teste. Forse era il freddo, o forse era la consapevolezza di avere sbagliato, di aver preso la cosa con sufficienza. E ora erano quasi del tutto spacciati, sarebbe stata difficile la rimonta. Perchè quando siamo in fondo al tunnel, una luce la vediamo. E che sia qualcuno che ci tende la mano tutto tremante di paura, o un caro amico che trova sempre un momento per noi…questo non importa, quello che è fondamentale è che non siamo soli. Magari non ce ne rendiamo conto…  è solo che a volte ci fa comodo esserlo. Per essere al centro dell’attenzione.

2 – 0

Un dramma sarebbe finito con un 3 a 0 e non se ne parlava più. Ma tante volte la vita mi ha insegnato che anche nel deserto le oasi esistono e c’è sempre una speranza. Anche se lontana e remota. Ma è pur sempre una speranza. Di quelle che ti riaccendono la voglia di vivere. Così come un domino magico la luce della voglia di sperare si propaga dapertutto. E sono i gesti più piccoli e semplici a trasmetterla. Un sorriso, un “grazie” che non è proprio necessario, un piccolo favore. Ecco, briciole. Ma come possono ferire le parole che ci scappano in certi frangenti, più di lunghi discorsi…così possono curarci più di intere orazioni.

2 – 1

Forse così è troppo ottimistico. Ma quando ti risvegli molto spesso ti capita di  voler restare ancora a dormire, un minuto. In cui ti vuoi godere quella sensazione che hai provato quelle ore prima, ma non ne eri cosciente. Quando ti alzi e ti lavi la faccia allora sei davvero nel mondo reale. Quello vero, e pieno di forze puoi incominciare la giornata. Naturalmente illuminato dalal speranza che una possibilità ci sia. E che anche se la giornata che ti si presenta sembra vuota, qualcosa che la riempe lo si trova sempre. Sarà un piccolo gesto, ma darà senso a tante, non tutte certo, fatiche che facciamo.

… il risultato ora sta a voi metterlo, ma non qua! nella mia di partita lo devo segnare io… ma nella vostra. E che sia una partita di calcio al 90′ o un set al cardiopalma non importa. Ciò che conta è giocarsi fino all’ultimo le proprie carte, senza aver paura di essere giudicati, anche se sbagliamo.

Oggi giorno importante… Dona e Cri si sono laureate (108 e 110e lode)! Brave… è stat molto bello andare a Palazzo Nuovo… ma in questa giornata di festa una nota amara c’è Batman è morto. dopo 70 anni carriera, il cavaliere oscuro ci ha lasciati…addio!

“…io sono dentro gli occhi tuoi Vincent…”


Zits

agosto 22, 2008

tratto da: "Linus" febbraio 2003, Baldini & Castoldi editore.

Calvin and Hobbes

agosto 21, 2008

tratto da: "Linus" ottobre 2002, Baldini & Castoldi Dalai editore.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.