Anche se è di qualche giorno fa, ho avuto solo tempo oggi di ascoltarla. Per quanto uno possa condividere o meno credo sia innegabile la grandezza e la profondità di quest’uomo. E la sua testimonianza, prima umana e poi cristiana, che poi coincidono, ma noi spesso le percepiamo divise.
Berlusconi vs Fini(vecchio post) e la trama della telenovela Beautiful. Beautiful Lab, propone un video sulla storia(travagliata) del centrosinistra in Italia. Da Occhetto nel ’94 a Bersani ai giorni nostri. Buona visione, e buon divertimento( già perchè c’è comunque da ridere, per fortuna o purtroppo).
Sky ha lanciato Beautiful Lab, ovvero il tentativo di spiegare storie e intrecci complessi con semplici video. Quello d’esordio ha puntato a una delle cose in assoluto più complicate da spiegare, ovvero la trama della telenovela Beautiful.
Gli autori di Beautiful Lab hanno ricostruito un’altra storia: quella fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini.
Vi propongo l’intervista della trasmissione “l’era glaciale” in onda su rai 2. Daria Bignardi intervista Renato Brunetta, ministro dell pubblica amministrazione. Ho trovato l’intervista molto interessante soprattutto per come riesce a trasemttere lo sapccato e la visione che c’è dell’ “ente pubblico” in Italia.
Alcune considerazioni sono argomentabili, come quando sostiene che corsi universitari sono da 50 ore! Può anche essere vero, ma sono corsi minori. E mandari in politica giovani ragazze ingnoranti di politica mi sembra eccessvio. Oppure quando continua ad “attaccare” i dipendenti che si danno per malati, non è che li attacca, ma non disitngue chi lo è davvero e chi no! Per ciò, come sempre di fronte alla’rroganza e l’inganno delgi alti non possiamo che fermarci e cpaire che purtroppo paghiamo anche le truffe altrui.
Devo ammettere che è una persona molto puntuale e precisa, non si può sgarrare, ma è poco aperto a critiche ed è troppo estremista. Mi ha stupito come abbia a cuore il bene pubblico in un partito che comunque loda aperamente l’imprenditoria privata.
ascolti unacanzone…di sfuggita e poi non sai di chi sia! passano gli anni, ma quel ritornello ti è un po’ rimasto in testa! ma non sai nulla, non riesci a riprodurlo! poi entri in un bar, e c’è quella canzone, ma non te ne rendi conto…solo stando fermo, a pensare a guardare il nulla ci fai caso..è lei! cerchi allora di capire qualche parola per poi cercarla…ti concentri al massimo e poi ti dicono il gruppo! torni a casa… ed è lei! dopo una ricerca infinita torna e ti dà soddisfazione…
Penso che in questi ultimi giorni la radio mi stia davvero cambiando le giornate! Oggi mentre ero a fare una commmissione entro e sento uno che parla scherzosamente di “panta rei”… tutto passa, tutto scorre! e cavoli… quanto tempo è passato! quanta filosofia è cambiata e come è evoluta la mia visione del mondo da allora… diventata più adulta! certo tutto passa, ma qualcosa resta! e allora con quel sorrisio sulle labbra a ricordarti come il tempo passa e a volte te ne dimentichi anche!
La radio mi ha informato della tragedia che c’è stata in abruzzo! A l’Aquila! e così questa sera di fronte a quelle immagini non ho potuto fare a meno di sentirmi male, di compatire quelle persone e di chiedermi davvero cosa sia il mio domani. Cosa posso fare? e come mai… ma ho paura che siano domande che vanno al di sopra di noi… ci rimane solo da stare in silenzio, con qualcosa in gola e andare avanti... e
pregare per loro! perchè trovino la forza di ricominciare!
Su Youtube ho trovato questo video, fatto da Matze Knop, un comico tedesco. E’ un motivetto carino incentrato su Luca Toni, e in cui si mettono a caso parole italiane…
Poi però andando a girare ancora un po’ scopro che questo motivetto è identico a una canzone di Lino Toffolo – Pasta e Fagioli. Così incuriosito lo vado ad ascoltare…identico. Cambiano solo alucne parole.
Ma la storia non è finita perchè scopro con sommo stupore che anche questo video ha un suo antenato: Schrott Nach – Zuppa Romana. E così finalmente il cerchio è chiuso. Ma distanza di 27 anni, la prima era del 1983 e l’ulitma è del 2009. Cambiano i Gusti?
Oggi vi voglio dare la “mia” buonanotte con una favola musicale. Pierino e il lupo, opera di Prokofiev. Ne ho parlato nell’intervento precedente. Spero possa piacervi. Non dura molto. Una decina abbondante di minuti, ma siamo in vacanza. Prendetevi un momento per voi… fa bene! E ora, buon Ascolto.
Spero davvero l’abbaite ascoltata. A me piaceva e paice davevro molto. Per la’tmosfera che crea, per come sa far immaginare i protagonisti.
e che non so… a volte ti svegli con una canzone in testa e non sai il perchè! Oggi è stata questa… domani chissà! Dei Crenberries“I can’t be with you”. E’ vero ci sono delle volte, giorni e momenti a cui lego particolari canzoni, ma altre no… altre sono quelle da tutti i giorni! E a volte ti si fissano in testa, per un giorno solo… per ricordarti che esistono..
Vedendo quella persona e sentendo il mio nome questa mattina ho capito quello che stavo cercando e per cui sono in cammino. La strada non sarà semplice, ma lunga e piena di trappole, ma alla fine là ci sarà quella sensazione che tanto invido a chi ci arriva: la soddisfazione!
Cambiare radicalmente è difficile, perchè qualcosa del vecchio noi resterà sempre. E a votle è difficile rendersi conto di come un modello sia sbagliato e miope. Che vada bene sul momento o a breve termine, ma porta a una degenerazione continua. Però quanta fatica facciamo a staccarci? perchè per noi è la normalità, la base… il minimo…
E poi… poi c’è quel libro sul comodino e le pagine scorrono lente e intense, non è noioso: è complesso. Denso di significato ogni singola pagina diventa una conquista e così quando arrivi alla fine e hai avuto la fotuna di avere tempo per te per poterlo leggere…beh è una soddisfazione! Così in quel mondo che, per quanto reale, è nostro ed è legato alla nostra logica, noi ci ritroveremo a capire quello che per cui vale la pena vivere…
Non serve molto per aprire il cuore.. perchè siamo semplici dentro. Così un centesimo e una partita a shangai possono dare quella gioia che cerchi e non sai doc’è! Grazie Brambi…
La canzone è Maria, di Blondie. E’ una canzone a cui sono molto legato… l’avevo conosciuta in gita a Napoli ormai 4 anni fa, poi scomparsa… era stata archiviata!E invece in questi giorni casualmente mi è capitata di ascoltarla in radio… mamma mia quanti ricordi! Belli e brutti… di quegli anni tanto lontani in cui di certezze ce n’erano davvero poche.
Penso che sia bellissimo quando riesci a trovare una canzone che ritenevi persa. Che non sapevi che esistesse… l’hai ascoltata una votla e ti è rimasta impressa e poi? poi se ne va…ma tu ce l’hai in testa, fai solo fatica a tirarla fuori…maieutica! La usava Socrate, e la usiamo anche noi a volte, quando le cose sono dentro di noi, ma nonc e ne rendiamo conto e facciamo fatica a farle uscire.
In questi gironi mi è capitato un fatto che mi ha fatto riflettere. Ovvero che ogni nostra azione appare soltanto e non è! Mi spiego meglio…se uno è triste e giù di morale ci sono mille cause possibili per cui possa esserlo. Noi ci facciamo la nostra, ma l’altro, quello che vive l’altro non lo possiamo sapere. E’ lo stesso scarto che abbiamo quando vogliamo conoscere in profondità una persona, ci sono delle cose che sono puramente soggettive e legate alla percezione degli altri..che noi non potremmo mai capire.
Perchè è impossibile gurdarsi da fuori. Ma non a piccoli pezzi, dico interamente…dico in ogni azione. Perchè applichiamo la nostra logica e non la logica degli altri…quini non possiamo avere successo! Certo, se ci si confronta e si cambia l’ottica relativa al fatto ce la si può fare… Ma quante volte ci è capitato di ferire una persona con un’azione che a no pareva normale, che non aveva nemmeno quel fine là. Oppuer quante volte a noi ci sembra di non fare nulla e invece stiamo davvero aiutando una persona…insomma il concetto è chiaro?
Pirandello… la vecchia imbellettata. Tutto torna! Siamo solo esteriorità per gli altri. Ma facciamo attenzione, perchè esendo così perdiamo spesso la nostra identità per noi e non siamo mai per gli altri lo stesso che siamo per noi… oscuro!