
tratta da flickr.com dall'album di "loungerie"
sta nella visione che abbiamo. sta in ogni istante che passiamo a cercare nuove risposte. se ci penso è difficile dover andare avanti ogni giorno sapendo che tutto cambia, per restare com’è. Non so chi lo abbia detto ma è vero: dimmi una cosa e i classici ne hanno già parlato. così mi trovo a viaggiare per questa vita cercando un verso e una direzione; troppo spesso è proprio quello che ci manca per avere la nostra identità.
Ci sono dei giorni in cui prenderei la macchina e andrei in giro. viaggerei solo per il gusto di farlo: come fa Nanni Moretti in ‘caro diario’. Lui lo fa in motorino, io in macchina. A sentire la radio, finestrino abbassato e sole al tramonto o la mattina presto. viaggiare e sentirsi chiamato da una via piuttosto che da un’altra. viaggiare e scoprire che il mondo è così bello nelle sue piccolezze. fermarsi un istante e conoscere, avere un’idea. ecco avere un’idea.
alla fine te ne rendi conto di quanto sono superficiali le persone. ti rendi conto di chi ha un’idea e un’opinione. può darsi che siano giuste o sbagliate ma ce l’hanno. poi passi oltre e vedi un sacco di persone che parlano, parlano e non dicono nulla, parlano e non provano ad ascoltare. non provano a capire. il loro pensiero è quello giusto e chi non la pensa così sta sbagliando. io preferisco stare zitto perchè a discutere con un idiota c’è sempre il rischio di non capire chi dei due lo sia.
“…azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me…”
